I CIPPI CARSULANI

 

Caratteristici della produzione artigianale locale sono i cosiddetti “cippi carsulani”, così definiti per la diffusione circoscritta a questo territorio e le loro inconfondindibili caratteristiche.

In genere ricavati da un unico blocco dell’abbondante pietra travertinosa locale, tagliato in forma di parallelepipedo e scolpito, presentano una decorazione abbastanza uniforme e ricorrente, il lato posteriore in genere è privo di decorazione.
Nella facciata anteriore era per lo più rappresentata una porta chiusa, a doppio battente, simbolo del passaggio al mondo dei morti.
 

Le facciate laterali erano decorate con motivi di genere, quali pelte amazzoniche, pezzi di armature, vasi da banchetto, con espliciti riferimenti ai valori e caratteristiche dei defunti.

l personaggio defunto era anche ricordato nelle iscrizioni che completano la decorazione, in genere solo in termini di semplice onomastica.
Non essendo presenti cavità o incavi nel blocco, è stata esclusa la funzione cineraria, a favore della funzione commemorativa.

Tale produzione, abbondante e intensa, è riferibile al periodo compreso tra il I sec.a.C. e la prima metà del I sec.d.C.

 
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