| DIONISO/BACCO
La statua, acefala, probabilmente proveniente dall'area degli edifici per lo spettacolo, è ben identificabile per il tralcio di vite con grapolo d'uva che tiene in mano. Sempre a Carsulae è stata rinvenuta un'erma di Dioniso fanciullo, a ulteriore conferma dell'affermazione di tale culto nel centro umbro
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